| Rocco's profileECCO IL CAPITANO !!!PhotosBlogLists | Help |
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August 31 A Marassi risultato giusto, ma Cassano...La Sampdoria ha attaccato molto di più, si è proposta con maggior insistenza approfittando del fatto che l'Inter se ne stava un po' troppo sulle sue. I nerazzurri hanno rischiato: se Cassano fosse stato all'altezza della situazione, non so come sarebbe andata a finire. Il barese ha avuto il pallone del 2-1 e invece si è fatto recuperare da Materazzi, che non è un 'fulmine di guerra'. Se Cassano avesse segnato, a quel punto per l'Inter si sarebbe messa davvero male.
A inizio gara la squadra blucerchiata era bloccata poi, una volta che si è trovata in svantaggio, è stata costretta a proporsi in avanti facendo vedere quello che sa fare di solito e prendendo sempre più confidenza con il campo. Alla fine è stata premiata. Il risultato di Marassi è giusto per quello che si è visto. Balotelli? E' entrato dopo ed era più fresco degli altri. Ha avuto due-tre possibilità nell'uno contro uno e invece ha tentato poco l'affondo. August 30 SUPER TURBO MARIODiciamolo subito, Mario Balotelli merita la Nazionale maggiore. Malgrado la sua giovanissima età, il ragazzo ha già dimostrato di avere colpi da giocatore maturo. In campo dimostra ben più dei suoi 18 anni, è un attaccante maturo. L'ennesima prova è arrivata domenica sera in Supercoppa. E la convocazione in Nazionale è arrivata. Sì, ma nell'Under 21 però. Il ct Casiraghi lo ha chiamato per gli incontri di qualificazione agli Europei del 2009 che gli azzurrini disputeranno il 5 settembre contro la Grecia e il 9 contro la Croazia. Supermario poteva invece già essere nell'elenco che Marcello Lippi stilerà in vista della sfida di sabato prossimo con Cipro per le qualificazioni ai Mondiali del 2010? La risposta è ovviamente sì. Ma va bene così, quello nell'Under è solo un "passaggino", un "assaggio d'azzurro", dato che Balotelli, italiano a tutti gli effetti solo da pochi giorni, non ha mai vestito la maglia della Nazionale. Comincerà quindi fra gli azzurrini, sapendo bene che il suo posto è fra i grandi. E fra i grandi Supermario ci arriverà presto. Grande del resto lo è già. Mancini prima e Mourinho ora gli hanno dato fiducia. Poco importa se con la Sampdoria, nell'esordio in campionato, partirà dalla panchina. Il tecnico portoghese non ha sciolto i dubbi in merito. Non è un problema. Supermario va fortissimo anche se parte dalla panchina. Chiedete alla Roma... August 29 Inter, ed il primo obiettivo e' tuoVoglio commentare, anche se un po' in ritardo, la partita di domenica scorsa: l'Inter supera 8-7 la Roma ai calci di rigore e si aggiudica la quarta Supercoppa della sua storia, la prima dell'era Mourinho. Meglio del previsto i 90 minuti regolamentari, dato il motore ancora tiepido, chiusi su un 2-2 che ha consacrato Muntari e confermato Balotelli. Di De Rossi e Vucinic i pareggi giallorossi, prima che un capitano, Totti, sbagliasse dal dischetto con l'altro, Javier Zanetti, che chiudeva i conti portando in bacheca un altro trofeo. La Supercoppa ha chiuso ufficialmente in positivo il lavoro preliminare di Mourinho, cavalleresco nel ribadire subito di aver vinto la Supercoppa perché il predecessore Mancini aveva conquistato lo scudetto. Resto convinto che qualsiasi squadra dopo un cambio di panchina, all'inizio sia destinata ad avere più problemi che benefici, poi le cose si sistemano e se addirittura migliorano, vuol dire che l'avvicendamento è stato azzeccato. Al momento l'Inter sembra non aver risentito negativamente del ribaltone, ma è ancora presto per dire se Mourinho è davvero fenomenale, come dice chi lo ama a prescindere. I miei amici londinesi tifosi dell'Arsenal lo chiamavano ironicamente the man who knew too...little, ossia 'l'uomo che sapeva troppo...poco', parafrasando il titolo di una parodia cinematografica del capolavoro di Hitchcock, dove Bill Murray faceva il verso al grande James Stewart. Certamente Mourinho ha un'aria da 'saputello' che dà sui nervi ai rivali e che potrebbe costargli parecchio in caso di rovesci imprevisti, ma al momento la vittoria in Supercoppa, sfuggita a Mancini l'anno scorso, gli dà ragione, così come il diligente precampionato senza figuracce. C'è ancora tempo per capire se, con l'arrivo a fine mercato di Quaresma, il gioco dell'Inter potrà davvero basarsi così ampiamente sugli esterni o si dovrà correggere qualcosa in corsa. Per il resto Stankovic ha confermato di saper fare quel che Lampard faceva e continua a fare nel Chelsea e Mourinho si è finalmente rassegnato ad avere una rosa più ampia di quella richiesta, perché nessuno se ne vuole andare: all'Inter, visti gli ingaggi, in fondo si sta da dio pure in tribuna e proprio il precampionato di Stankovic dimostra che chi ha le palle può aspirare ad un posto fisso in squadra. Intanto bentornata Supercoppa, il primo dei quattro obiettivi stagionali, perché l'idea è di provare a vincere tutto quel per cui si compete. August 24 BENVENUTO A SAN SIRO, JOSE' MOURINHOTanti i motivi di interesse della sfida tra Inter e Roma, primo appuntamento che conta della stagione 2008-09, ma uno dei più affascinanti è sicuramente la 'prima' di Mourinho a San Siro: dopo aver assaggiato il calore dei tifosi in ritiro e aver assaporato le vittorie nella tournee europea, il successore di Roberto Mancini sulla panchina nerazzurra entrerà nella 'scala del calcio' da padrone di casa, come lo stesso portoghese sottolinea: "Ci siamo allenati venerdì ma quella di domani sarà la prima partita nella mia casa, perché ora lo stadio dell'Inter è la mia casa. E' una situazione nuova ma credo mi adatterà senza problemi". La gente è ancora in vacanza ma la curiosità dei tifosi è tanta quindi ci si attende spalti pieni. "Mi aspetto un bel pubblico. Ieri mi hanno detto che potrebbero essere quarantamila, oggi mi hanno detto che potranno essere tra i quarantamila e i cinquantamila. Ovviamente San Siro è molto grande, ma credo che l'atmosfera per giocare sarà bella". Per fare bella figura alla sua 'prima', Mourinho potrà contare anche su Ibrahimovic, che sarà in campo dal primo minuto. Inevitabile parlare del ritorno di Shevchenko al Milan dopo la non felice parentesi inglese ("E' la vita, non puoi sapere cosa ti accadrà domani. Magari tra quattro anni farò fatica a trovare una squadra") e su Scolari, nuovo allenatore del Chelsea, che ha esordito alla grande con il Portsmouth: "Penso che il Chelsea debba mettere in vendita il dvd della partita...".
Questa sera Inter e Roma si contendono il primo trofeo ufficiale della stagione, la Supercoppa italiana, che da tre stagioni è sfida esclusiva tra le due squadre. Gara dal sapore speciale soprattutto per il tecnico nerazzurro Josè Mourinho: "the special one" fa il suo esordio davanti al pubblico di San Siro, che si annuncia numeroso per l'occasione. "Credo ci sarà una bella atmosfera", ha detto. Torna Ibra, Totti parte dalla panchina. August 22 Inter, questo è davvero il tuo annoL'arrivo di Mourinho e poi pochi colpi di mercato. Quelli giusti. Mirati. E' una Inter diversa quella che si presenta ai nastri di partenza di questo campionato di serie A. Mai come quest'anno i nerazzurri sono rimasti tranquilli a preparare la stagione. Merito, anche, dell'arrivo di un tecnico, l'unico vero colpo grosso di mercato, preparato e "furbo" come il portoghese. Niente a che vedere, in poche parole, con i tanti casini degli anni scorsi. Sembra esserci più ordine. E soprattutto il suo approdo a Milano non ha provocato scossoni destabilizzanti per l'ambiente, come qualcuno aveva paventato. E in più il precampionato ha mostrato subito una squadra con i muscoli. Mourinho ha già trovato una squadra fatta su misura nella quale forse manca qualche innesto per essere praticamente perfetta. E l'innesto giusto potrebbe essere proprio il tanto "sbandierato" Quaresma. Peccato solo per il passaggio in nerazzurro di un grande giocatore come Lampard. L'inglese avrebbe sposato sia da un punto da vista personale sia da un punto di vista tecnico, la filosofia del tecnico che lo ha allenato ai tempi del Chelsea. Insomma, a conti fatti pare essere l'anno buono soprattutto per la tanto agognata Champions League. Ora il verdetto passa al campo. Visto che per il campionato ormai è questione di poco. I tifosi rimangano tranquilli, come lo sono stati fino a questo momento. |
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