Rocco's profileECCO IL CAPITANO !!!PhotosBlogLists Tools Help

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    August 27

    Cuore neroazzurro

    Rimonta Inter: è ancora Supercoppa

     

    Da 0-3 a 4-3: Roma ko ai supplementari

    Al termine di una partita ricca di gol ed emozioni, l'Inter si aggiudica la Supercoppa di Lega. A San Siro, ai tempi supplementari, i nerazzurri superano 4-3 una Roma che al 34' conduceva per 3-0 (vantaggio di Mancini e doppietta di Aquilani). Al 44' Vieira accorcia le distanze e nella ripresa le reti di Crespo e ancora dell'ex juventino riportano i conti in pari. Al 94' è Figo, su punizione, a siglare il gol vittoria.

    LA PARTITA
    Da San Siro, prima conferma: anche con uno scudetto sul petto e con tante facce nuove, l’Inter è comunque rimasta quella di sempre. Pazza e imprevedibile, irritante e entusiasmante, tutto e il contrario di tutto. Dallo 0-3 al 4-3 contro una Roma splendida per 55 minuti ed ecco, di fronte al pubblico amico, il quinto trofeo nazionale consecutivo tra campo e tribunali. Ma esaurite feste e complimenti, ad Appiano Gentile faranno bene a ragionare su più di un dato emerso da questa folle partita. Sono bastati poco più di 30 minuti, infatti, per attestare il grande equivoco tattico su cui Mancini dovrà lavorare fin da domani: troppi solisti senza gregari e nessun costruttore di gioco nella zona centrale del campo. Una squadra dalle caratteristiche della Roma (possesso palla, centrocampisti mobili e pronti all’inserimento, nessun punto di riferimento preciso al centro dell’attacco) ha smontato completamente il 4-4-2 nerazzurro, carente dinamicamente soprattutto nelle due punte e nei due esterni d’attacco. Adriano e Ibrahimovic sono stati spettatori non paganti per l’intero primo tempo, mentre Figo e Stankovic, con la palla tra i piedi dei capitolini, non hanno pressoché mai inseguito gli avversari, costringendo Vieira e Cambiasso a lasciare il presidio della zona centrale. Guarda caso, il secondo e il terzo gol della tremenda raffica romanista li ha segnati Aquilani, addirittura uno dei mediani di Spalletti, libero in entrambe le occasioni di giungere indisturbato in area e toccare comodamente alle spalle di Toldo gli assist di Totti e di Taddei. La prima rete, realizzata da Mancini dopo soli 8 minuti, era invece giunta dopo un tremendo pateracchio di capitan Javier Zanetti, inspiegabilmente preferito al peperino Maicon. Considerando anche le difficoltà di Grosso e Materazzi, dovuta soprattutto a muscoli imballati, ecco completato l’avvilente quadro della prima Inter ufficiale, rivitalizzata in extremis prima dell’intervallo dalla testata nel sacco di Vieira, nata comunque da azione di calcio piazzato.

    Un gol occasionale che, però, si rivela il trampolino buono per riprendere il filo del match: il vistoso calo dei romanisti e, soprattutto, gli emendamenti del pentito “Mancio” consentono all’Inter di realizzare il 2-3 al 65’. Il gol viene segnato da Hernan Crespo, entrato da soli 5 minuti al posto di Adriano (che esce camminando, senza guardare il suo allenatore): c’è una prima punta, c’è almeno una coppia di esterni che funziona (a destra, con Stankovic e Maicon, subentrato a Zanetti) e alla prima palla tesa di Stankovic, “Valdanito” anticipa netto Chivu e schiaccia nell’angolino. L’Inter ci crede, la Roma si sgonfia, la partita assume un quadro impensabile ricordando la sua prima parte. Il 3-3 è cosa fatta già al 28’ (Vieira, su tiro di Ibrahimovic), ma era già stato sfiorato per due volte dallo stesso Vieira e Stankovic. Spalletti cerca inutilmente di mettere forze nuove: tra i sacrificati Totti, praticamente fermo già dai primi minuti del secondo tempo. Solo diversi errori sottomisura, il principale e più clamoroso del solito Ibrahimovic, spingono la partita ai supplementari. Le unghie della Roma cedono definitivamente dopo soli 5 minuti: la punizione, contestata dai romanisti, che confeziona la rimontona interista è firmata da Figo, bravo a sferrare il destro a girare e a fregare lo smarrito Doni, che si conferma un portiere non degno di una squadra ambiziosa come la Roma. C’è ancora tempo per l’espulsione di Chivu (applauso ironico a Cassani dopo un fischio) e per altre opportunità non concretizzate dall’Inter per sopravvenuta stanchezza e voglia di accademia. Alla fine, San Siro può festeggiare la Supercoppa e, sotto sotto, anche lo scudetto a tavolino, salutato entusiasticamente da alcuni striscioni. Com'è, come non è, la festa continua....

     

     

    August 26

    Il sogno svanisce...

    Finisce agli ottavi il cammino, sin qui esaltante, degli azzurri ai Mondiali.
    A Saitama l'Italia di Recalcati, seconda nel girone dietro agli Stati Uniti, si arrende alla Lituania 71-68. Grande equilibrio nei primi tre quarti. Azzurri "traditi" nelle percentuali di tiro, ma riescono a stare sempre in partita e a superare anche qualche momento difficile, come nel terzo quarto, quando una Lituania "piccola" ha provato il primo allungo, subito ripresa da uno scatenato Pecile. Inizio di ultimo quarto da incubo: l'Italia scivola a -5 a 6'52" dalla fine, massimo vantaggio fino a quel momento dei nostri avversari, trascinati da Macijauskas. A 4'29" dalla fine il vantaggio lituano sale a 10 (66-56). Sembra finita, ma grande reazione azzurra. Gioco da quattro punti di Mordente e canestro di Di Bella: -4. Songalia segna due liberi, Belinelli risponde con una clamorosa tripla: a 2'02" dalla sirena è -3 (65-68). E' ancora Belinelli a inventarsi il canestro del -2 (67-69) a 1'05" dalla fine. A 8" dalla fine è però proprio Belinelli a sbagliare un libero che avrebbe significato pareggio: 68-69. Finale thrilling: ingenuo fallo di Macijauskas su Basile sulla sirena, il capitano azzurro ha tra le mani tre liberi che potrebbero significare supplementari, ma li sbaglia tutti. Da applausi il "napoletano" Richard Mason Rocca...miglior realizzatore azzutto con 15 punti.... grazie ragazzi...ci abbiamo provato..ma è andata male...
     
    il sogno dell'Ital BASKET svanisce nel nulla... arrivederci a Pechino 2008 !!
    August 25

    Le vacanze sono agli sgoccioli

    Oramai siamo agli sgoccioli dell’estate…

    quest’anno, più di ogni altro anno, attendevo con molta insistenza il mese di agosto, per divertirmi si in vacanza con i miei amici, come tutti gli altri anni del resto, ma un po’ anche per rilassarmi e riposarmi dopo il primo anno di avventura trascorso a Pisa, non senza grossa fatica “fisica” … bè, sono proprio contento di come siano trascorse le vacanze: ho alternato in maniera egregia grandi divertimenti a momenti di tranquillità e riposo… ora mi sento proprio “ricaricato” e abbastanza pronto per incominciare un altro anno all’insegna di una grande sfida … sperando che anche quest’anno sia ricco di gioia e soddisfazioni. Oramai è proprio tempo di rientrare a Pisa, sono assai contento: tutti voi sapete benissimo quanto stia bene li, ma con un briciolo di nostalgia saluto mia sorella, la mia Frattamaggiore, i miei parenti, i miei amici, le mie amiche… a presto.

    Un bacio a tutti voi, vi voglio bene…  ciao, ciao !

    August 21

    Un vero amico

    ...nella solitudine, nella malattia, nella confusione,
    la semplice conoscenza dell'amicizia rende possibile resistere, anche se l'amico non ha il potere di aiutarci.
    È sufficiente che esista.
    L'amicizia non è diminuita dalla distanza o dal tempo,
    dalla prigionia o dalla guerra, dalla sofferenza o dal silenzio.
    È in queste cose che essa mette più profonde radici.
    È da queste cose che essa fiorisce....
     
     
     
    Credo in te, amico.
    Credo nel tuo sorriso,
    finestra aperta nel tuo essere.
    Credo nel tuo sguardo,
    specchio della tua onestà.
    Credo nella tua mano,
    sempre tesa per dare.
    Credo nel tuo abbraccio,
    accoglienza sincera del tuo cuore.
    Credo nella tua parola,
    espressione di quel che ami e speri.
    Credo in te, amico,
    così, semplicemente,
    nell'eloquenza del silenzio.
     
     
     
    August 16

    Nonno Rocco: auguri !!

    Il nome del santo che porti
    lo hai sempre onorato
    con la tua bontà e il tuo altruismo.
    Buon Onomastico.
     
     
    p.s. : tanti auguri di buon onomastico
            anche ai miei cuginetti,
            e a tutti i Rocco !!

    Un tempo piccolo

    Diventai grande in un tempo piccolo
    Mi buttai dal letto per sentirmi libero
    Mi truccai il viso come un pagliaccio
    E bevvi vodka con tanto ghiaccio
    Scesi nella strada mi mischiai nel traffico

    Rotolai in salita come fossi magico
    E toccai la terra rimanendo in bilico
    Mi feci albero per oscillare
    Trasformai lo sguardo per mirare altrove
    E provai a sbagliare per sentirmi errore

    Dipinsi l’anima su tela anonima
    E mescolai la vodka con acqua tonica
    E pranzai tardi all’ora della cena
    E mi rivolsi al libro come una persona
    Guardai le tele con aria ironica
    E mi giocai i ricordi provando il rischio
    Poi di rinascere sotto le stelle
    Dimenticai di colpo un passato folle
    In un tempo piccolo


    Ingannai il dolore con del vino rosso
    E multai il mio cuore per qualunque eccesso
    Mi addormentai con un vecchi disco
    Raccontai una vita che non riferisco
    Raccolsi il mondo in un pasto misto

    Dipinsi l’anima su tela anonima
    E mescolai la vodka con acqua tonica
    E pranzai tardi all’ora della cena
    E mi rivolsi al libro come una persona
    Guardai le tele con aria ironica
    E mi giocai i ricordi provando il rischio
    Poi di rinascere sotto le stelle
    Dimenticai di colpo un passato folle
    In un tempo piccolo


    E mi giocai i ricordi provando il rischio
    Poi di rinascere sotto le stelle
    Dimenticai di colpo un passato folle
    In un tempo piccolo

                        
                                             

    Mancini, non deluderci

    A pocomeno di un mese dall’inizio del campionato l'Inter è una delle squadra più forti.
    Speriamo di non vincere solo il titolo ad agosto, ma di confermarlo a fine stagione... ora ci sono tutti i presupposti per farlo, e per farlo in maniera leale,onesta,giusta... c'è gran parte di tifosi juventini,milanisti,e altri, che mettono occhi addosso a questa squadra... penso che sia giusto zittire un pò di gente (proprio come il mitico Marco Materazzi ha zittito mezza Italia con un mondiale da favola)..
    Ritornando alla Beneamata, una serie di acquisti importanti, tra i migliori possibili in assoluto (Viera, Crespo, Ibrahimovic, Grosso, Maxwell,Dacourt,Maicon) e una specie di nuova coscienza societaria. Sembra scomparsa l’Inter che improvvisava, che inseguiva il superfluo e si faceva anticipare sui giocatori che davvero servivano. Fra tanta abbondanza ha finito per diventare silenzioso l’arrivo di un giocatore fondamentale, Grosso. Il Mondiale gli ha dato una dimensione che dal punto di vista tecnico forse Grosso non ha, in genere è meno determinante, ma pochi giocatori in Europa hanno la sua continuità e la sua utilità. Grosso chiude adesso con forza uno dei limiti storici dell’Inter, quello della fascia sinistra, iniziato con il grande errore della cessione di Roberto Carlos e passato attraverso una decina di giocatori quasi sempre inutili. In attacco Mancini comincerà con Adriano- Ibrahimovic, ma Adriano dovrà essere molto sveglio perché la grande tentazione è Crespo accanto a Ibrahimovic. Crespo è un equilibratore naturale, rende semplice il difficile e segna molti di quei «gol imbecilli» che sono sempre mancati a Mancini. Adriano e Ibrahimovic moltiplicano le magie ma anche l’azzardo creativo. Sono più da sprazzi che da partita intera. L’attacco dell’Inter è adesso forse il più completo al mondo. Sacchi dice che sarà difficile tenere insieme così tanti giocatori importanti, ma sembra che l’Inter stavolta abbia pensato anche a questo. C’è un unico giocatore senza alternative vere ed è Ibrahimovic. Crespo poi è l’unica prima punta mentre Adriano è la punta unica, quello che fa schema da solo. Cruz è la riserva di tutti e tre i titolari. Non ci sonomolte possibilità di sbagliare. PerfinoRecoba torna a essere indispensabile, se non per vincere per dare completezza al reparto. Ha velocità, dribbling e tiro. Un tredicesimo uomo ideale. Manca semmai all’Inter qualcosa alle spalle di tutti. Sia Toldo che Julio Cesar sono buoni portierima non arrivano alla forza di garantire una squadra ricca come questa. All’Inter in sostanza manca Buffon.. problema è che Buffon manca a tutti. Anche al Milan. Speriamo di continuare un ciclo... già aperto con la conquista di due coppa Italia, una supercoppa italiana, e uno scudetto assegnato a tavolino (ma che è pur sempre nostro per lealtà sportiva).
     
    GRANDE INTER...FACCI SOGNARE !! MANCIO A TE IL COMANDO ... e speriamo bene
    August 14

    Siamo una squadra fortissimi

    Stoppi la palla al volo,
    come ti hai imparato tanto tempo fa
    quando giocavi invece di andare a scuola
    quanti sgridi ti prendevi da papà
    perché sognavi un giorno che avresti stato
    nell'Italia convocato adesso
    tutti sono con te
    ma ci devi dimostrare che...

    Siamo una squadra fortissimi
    fatta di gente fantastici
    e nun potimm' perd'
    e fa figur' e mmerd'
    perché noi siamo bravissimi
    e super quotatissimi
    e se finiamo nel balatro
    la colpa è solo dell’albitro


    "Pronto Luciano bello,
     perché non ti stai impegnando piu'?
     
    questi ci stanno rovinando i mondiali questi qua
    devi fa qualcosa"

    Cornuti siamo vittimi dell'albitrarità
    a noi contraria
    ecco che noi cerchiamo
    di difenderci da queste inequità
    così palese
    grande Luciano Moggi
    dacci tanti orologgi agli albitri internazionali
    si no co' 'O cazz' che vinciamo i mondiali


    Siamo una squadra furbissimi
    fatta di gente drittissimi
    e nun vulimm' perde e fa figur'e mmerd'
    perché noi siamo bravissimi
    e super quotatissimi
    e se qualcuno ci ostacola
    ce lo diciamo alla Cupola

    August 04

    Finalmente si parte !!

    Dopo una decina di giorni di assoluto relax,

    trascorsi nella mia Frattamaggiore,

    dopo aver visto solo qualche giorno il mare

    (Gianola, Serapo e Sperlonga le mie mete),

    finalmente stasera si parte…

     

    starò un paio di giorni in Costa Azzurra,

    un paio in Versilia e qualche giorno a Monaco,

    in Germania.

     

     

    Buone vacanze a tutti, un bacio e a presto !!