June 04
Al termine di una partita intensissima, il Pisa batte il Venezia per 3-1 e conquista così la finale per la promozione in serie B.
Di fronte ad una splendida cornice di pubblico, i nerazzurri hanno condotto una gara all’insegna dell’attenzione e del sacrificio. Ottima la prova del reparto difensivo: nonostante le numerose assenze, il trio Zattarin - De Simone - Calori ha offerto una prova tutta grinta e carattere, ben supportato da un ottimo filtro a centrocampo e sulle fasce.
Il Pisa parte bene, dopo pochi secondi un cross di D'Anna viene intercettato con le mani in area ma il direttore di gara non se la sente di assegnare il rigore. Ancora pericolosi i padroni di casa con Ferrigno che di testa impegna severamente Aprea. Con il passare dei minuti la partita cresce d’intensità fino al gol di Moro al 24', con un bel tiro al volo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Poteva essere un brutto colpo per il Pisa, ma dopo un solo minuto Ceravolo mostra di nuovo di essere in uno strato di forma strepitoso, realizzando il pareggio con un preciso colpo di testa (cross di Ferrigno) che fa esplodere gli oltre 9 mila pisani presenti. Oltretutto i nerazzurri avrebbero avuto la possibilità di chiudere il primo tempo in vantaggio se Biancone, liberatosi di Melucci, avesse sfruttato meglio un contropiede.
La seconda frazione di gioco ha messo in mostra lo stesso tema del primo tempo, tensione palpabile in ogni contrasto. Dopo un palo esterno colpito da Moro, occasionissima per Ceravolo che, ben servito dallo stoico Ferrigno, si muove bene ma da posizione defilata colpisce la traversa. Sul rovesciamento di fronte, ottimo intervento di Morello che salva il risultato ancora su Moro. La panchina nerazzurra capisce che è necessario immettere forze fresche, inserendo Ciotola per Ceravolo e Buzzegoli per Passiglia. Al 68’ la svolta della partita: Buzzegoli apre per Ciotola che fugge sulla destra, mette al centro e Biancone insacca a fil di palo: Pisa in vantaggio e gioia incontenibile sugli spalti. Poco dopo lo stesso Biancone, in preda ai crampi, esce tra gli applausi, al suo posto Baggio. Il Venezia a questo punto si butta in avanti alla ricerca del pareggio, scoprendosi però alle ripartenze dei nerazzurri; sugli sviluppi di un corner, il gol di Braiati (ottimo controllo di palla) al 72' chiude definitivamente il discorso qualificazione. Nell’ultimo quarto d’ora il Venezia, con tutti gli attaccanti in campo, prova a sfondare ma lo schema impostato da Braglia e Isetto regge bene fino alla fine: da registrare solo un gol annullato per fuorigioco all'attivissimo Moro.
Al termine della gara, bella scena di fair-play a centrocampo: i giocatori delle due squadre si salutano, stemperando così le polemiche di queste ultime settimane.
Ottima prova quindi da parte di tutti i nerazzurri, che conquistano la finale grazie ad una difesa coriacea, un centrocampo attento con Ferrigno autentico capitano indistruttibile e un attacco preciso sotto rete. L’avversario sarà il Monza, vittorioso a Sassuolo per 4-2. Andata domenica prossima in Brianza, ritorno a Pisa il 17 giugno, giorno di San Ranieri...