Rocco's profileECCO IL CAPITANO !!!PhotosBlogLists Tools Help

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    June 20

    SERIE B !!

    PLAY-OFF: PISA-MONZA 2-0
    IL PISA CALCIO E' IN SERIE B
    IL PISA CALCIO E' IN SERIE B

    13 anni dopo lo spareggio salvezza di Salerno che decretò l’amara fine del glorioso Pisa Sporting Club i colori nerazzurri tornano a splendere nell’olimpo del “calcio che conta”. Un traguardo impensabile solo dodici mesi fa quando il Pisa aveva appena giocato la gara che gli aveva consentito di mantenere la C1! Un traguardo sudato e meritato arrivato al termine di questa esaltante stagione. Un sogno che la città e la provincia aspettavano da ormai troppo tempo è diventato finalmente realtà!
    L'aggiornamento sarà breve perché i festeggiamenti impazzano. Diciamo solo che oggi è stata una prova coriacea di tutta la squadra, condita dalle reti di Ceravolo e Ciotola.
    Grazie alla Società tutta, al Presidente Covarelli, a mister Braglia e a questo fantastico gruppo che ha saputo ricalcare lo spirito e la tenacia dell’immenso pubblico pisano, ripagato quest’oggi da anni di delusioni e sofferenze.
    Una nuova pagina si apre da oggi per i colori nerazzurri. Una pagina di storia che rimarrà per sempre nei nostri cuori!
    E allora tutti per strada... San Ranieri non fallisce...
    June 07

    CIAO BIMBI !!

    Ciao ragazzi, come va? Tutto bene? Che mi raccontate?

    Oramai è finito un altro anno scolastico…

    io quest’anno ho smesso di seguire gli ultimi corsi, ora mi mancano due esami da fare “Progettazione dei Sistemi e dei Servizi” e “Manutenzione e Sicurezza dei processi industriali”, più da completare “Gestione Integrata della Produzione”.

    Da una settimana, però, ho incominciato il tirocinio presso la Siemens VDO Automotive AG, e lavorerò con loro per 6 mesi. Mi occuperò dell’applicazione e del mantenimento della metodologia delle 5 S nell’area Componenti e nell’area Magazzino del reparto Produzione. Mando a tutti voi tanti saluti.                                                   A PRESTO, Rocco.

    June 04

    Grande PISA....

    Al termine di una partita intensissima, il Pisa batte il Venezia per 3-1 e conquista così la finale per la promozione in serie B.
    Di fronte ad una splendida cornice di pubblico, i nerazzurri hanno condotto una gara all’insegna dell’attenzione e del sacrificio. Ottima la prova del reparto difensivo: nonostante le numerose assenze, il trio Zattarin - De Simone - Calori ha offerto una prova tutta grinta e carattere, ben supportato da un ottimo filtro a centrocampo e sulle fasce.
    Il Pisa parte bene, dopo pochi secondi un cross di D'Anna viene intercettato con le mani in area ma il direttore di gara non se la sente di assegnare il rigore. Ancora pericolosi i padroni di casa con Ferrigno che di testa impegna severamente Aprea. Con il passare dei minuti la partita cresce d’intensità fino al gol di Moro al 24', con un bel tiro al volo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Poteva essere un brutto colpo per il Pisa, ma dopo un solo minuto Ceravolo mostra di nuovo di essere in uno strato di forma strepitoso, realizzando il pareggio con un preciso colpo di testa (cross di Ferrigno) che fa esplodere gli oltre 9 mila pisani presenti. Oltretutto i nerazzurri avrebbero avuto la possibilità di chiudere il primo tempo in vantaggio se Biancone, liberatosi di Melucci, avesse sfruttato meglio un contropiede.
    La seconda frazione di gioco ha messo in mostra lo stesso tema del primo tempo, tensione palpabile in ogni contrasto. Dopo un palo esterno colpito da Moro, occasionissima per Ceravolo che, ben servito dallo stoico Ferrigno, si muove bene ma da posizione defilata colpisce la traversa. Sul rovesciamento di fronte, ottimo intervento di Morello che salva il risultato ancora su Moro. La panchina nerazzurra capisce che è necessario immettere forze fresche, inserendo Ciotola per Ceravolo e Buzzegoli per Passiglia. Al 68’ la svolta della partita: Buzzegoli apre per Ciotola che fugge sulla destra, mette al centro e Biancone insacca a fil di palo: Pisa in vantaggio e gioia incontenibile sugli spalti. Poco dopo lo stesso Biancone, in preda ai crampi, esce tra gli applausi, al suo posto Baggio. Il Venezia a questo punto si butta in avanti alla ricerca del pareggio, scoprendosi però alle ripartenze dei nerazzurri; sugli sviluppi di un corner, il gol di Braiati (ottimo controllo di palla) al 72' chiude definitivamente il discorso qualificazione. Nell’ultimo quarto d’ora il Venezia, con tutti gli attaccanti in campo, prova a sfondare ma lo schema impostato da Braglia e Isetto regge bene fino alla fine: da registrare solo un gol annullato per fuorigioco all'attivissimo Moro.
    Al termine della gara, bella scena di fair-play a centrocampo: i giocatori delle due squadre si salutano, stemperando così le polemiche di queste ultime settimane.
    Ottima prova quindi da parte di tutti i nerazzurri, che conquistano la finale grazie ad una difesa coriacea, un centrocampo attento con Ferrigno autentico capitano indistruttibile e un attacco preciso sotto rete. L’avversario sarà il Monza, vittorioso a Sassuolo per 4-2. Andata domenica prossima in Brianza, ritorno a Pisa il 17 giugno, giorno di San Ranieri...

    June 03

    Il ritorno di VALENTINO !!

    Il dottore è tornato in cattedra. Davanti ai suoi scatenati tifosi del Mugello, Valentino Rossi ha ritrovato la vittoria nel Mondiale MotoGP. Un successo meritato e fortemente voluto, che mancava da Jerez (25 marzo) e che gli consente di riavvicinare in classifica Casey Stoner, oggi solo quarto, battuto anche da Daniel Pedrosa (Honda) e Alex Barros, sorprendentemente terzo con la Ducati del team D’Antin. Lontani gli altri due italiani, Loris Capirossi e Marco Melandri, rispettivamente settimo e nono.
    I due sono stati protagonisti solo nei primi giri, poi sono stati risucchiati nelle posizioni di rincalzo. E dire che Rossi non sembrava della partita dopo il via. Malgrado la pista asciutta e la gara disputate col sole, Valentino era ottavo. Stoner e Capirossi con le due Ducati hanno preso il comando e la sensazione pareva quella di un’altra giornatona Ducati. Così non è stato. Stavolta i miglioramenti della Michelin e della Yamaha sono stati evidenti, Rossi è rimasto calmo e con precisione chirurgica ha saltato via via tutti gli avversari fino alla prima posizione.
    E quando ha passato Pedrosa, ha scavato di pura guida quel margine necessario per togliere ogni speranza allo spagnolo e lasciare Barros e Stoner a debita distanza. "Che fatica – ha detto a caldo Rossi – sono partito male, facevo fatica poi la gomma è andata in temperatura. Stavolta devo ringraziare la Michelin, i ragazzi del team che ci hanno sempre creduto col loro lavoro, gli amici, la famiglia e soprattutto questo pubblico, la vittoria è soprattutto per loro". Prossima gara fra sette giorni in Spagna.