Rocco's profileECCO IL CAPITANO !!!PhotosBlogLists Tools Help

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    February 21

    Il ritorno di straordimario...bologna uno,inter due

    Nel primo anticipo della 25.a l'Inter espugna il campo del Bologna per 2-1. A regalare la vittoria ai nerazzurri è Balotelli su una punizione che rimbalza in area e poi si infila. E' l'82'. Ad andare per prima in vantaggio è la squadra di Mourinho con Cambiasso che al 57' segna su sponda di testa di Adriano (tocco di braccio?). I rossoblù non ci stanno e vanno alla ricerca del pari: al 79' Britos fa l'1-1. Poi ci pensano Supermario e Julio Cesar.

    LA PARTITA
    Samuel
    si blocca in fase di riscaldamento: c'è dunque Rivas a far coppia con Cordoba al centro della difesa. Mourinho rinuncia al trequartista e schiera la squadra con un centrocampo a quattro, dove c'è Maxwell e non Vieira. In avanti la coppia Ibrahimovic-Adriano. Nel Bologna Mihajlovic conferma Di Vaio unica punta. Volpi in campo dall'inizio. Prima del fischio d'inizio un minuto di silenzio in memoria dell'ex capitano rossoblù Giacomo Bulgarelli. In tribuna anche l'ex tecnico nerazzurro Roberto Mancini.

    Gara a senso unico nei primi 35': l'Inter comanda il gioco e crea occasioni, il Bologna si limita a fare muro in fase difensiva. E gli riesce molto bene. Ibrahimovic fa vedere subito di essere in giornata e al 4' impegna Antonioli con un sinistro da fuori. Al 18' lo svedese non arriva in tempo per deviare di testa su bel cross dalla destra di Maicon. Ancora Ibra dà un bel pallone in profondità a Muntari, che spara altissimo sopra la traversa. A parte una conclusione potente di Zenoni respinta da Julio Cesar, il Bologna si riaffaccia in area nerazzurra al 40', quando lo stesso Zenoni fa partire un traversone dalla destra su cui il portiere brasiliano arriva prima di Di Vaio. Un minuto dopo Volpi ci prova direttamente su punizione dal fondo che termina fuori.

    A inizio ripresa Mourinho manda in campo Stankovic per Muntari. Dopo 12' l'Inter passa in vantaggio: primo angolo della partita, sponda di Adriano con sospetto tocco di braccio (i rossoblù protestano) per Cambiasso che la mette dentro. Il Bologna non ci sta e parte all'assalto, costringendo l'Inter alle corde. La porta nerazzurra trema al 76', quando Stankovic devia pericolosamente una conclusione di Mingazzini: Julio Cesar salva. E ancora l'estremo difensore brasiliano fa il miracolo su colpo di testa del nuovo entrato Marazzina. Il gol del meritato pareggio è nell'aria e arriva al 79' con Britos che segna di testa su angolo. Cambiasso, appostato sulla linea, non riesce a respingere il pallone fuori. A questo punto Mourinho manda in campo Balotelli per Maxwell e la mossa del portoghese si rivela vincente. All'82' Supermario realizza il gol vittoria su punizione dalla sinistra che rimbalza nell'area piccola e si infila alle spalle di Antonioli. E ancora Julio Cesar salva su Di Vaio. L'Inter torna a casa con altri tre punti. E le dirette concorrenti stanno a guardare...

    LE PAGELLE
    Julio Cesar 7,5 -
    Se l'Inter torna a casa con i tre punti lo deve anche al suo strepitoso portiere, che ancora una volta dimostra di essere una saracinesca. Nel primo tempo è bravo a sventare un insidioso traversone di Zenoni dalla destra; nel finale di gara si oppone da campione ai disperati tentativi di Marazzina e di Di Vaio. Di lì non si passa.

    Balotelli 7 - Supermario di nome e finalmente di fatto, diranno i tifosi dell'Inter. Mourinho lo mette nella mischia e il baby nerazzurro non tradisce, spedendo in porta un gol che vale altri tre punti nella corsa verso il titolo.

    Ibrahimovic 7 -
    Si vede che il rossoblù del Bologna lo stimola: all'andata uno spettacolare gol di tacco, oggi giocate di grande classe. Dà una grande palla a Muntari, in un paio di occasioni va via di forza e lascia sul posto tre rossoblù. Un lottatore.

    Cambiasso 7 - Uomo gol e uomo ovunque. Abile a cambiare il gioco (splendida l'apertura sulla destra per Maicon nel primo tempo), fa muro davanti alla difesa, raddoppia nelle marcature. E' appostato sulla linea di porta in occasione del colpo di testa di Britos ma non ci arriva. Indispensabile.

    Britos 7 - Un gol che poteva essere pesantissimo ma che alla fine si è rivelato inutile. Un gol a coronamento di una grande prestazione da centrale difensivo (bene anche Moras): fa ottima guardia sia su Ibrahimovic che su Adriano e i due devono faticare per vedere palla.

    Adriano 5,5 - E' vero, è sua la sponda per il gol di Cambiasso (c'è probabilmente un altro tocco di braccio) ma il brasiliano non è in grande spolvero. Alla mezz'ora del primo tempo ha una buona palla ma la spedisce alle stelle e anche nei controlli non è impeccabile. Un po' appannato.

    February 15

    Inter,di forza e di cuore: Milan ko

    Lo scudetto si tinge sempre più di nerazzurro. L'Inter, infatti, si aggiudica il derby contro il Milan per 2-1 e vola a +9 sulla Juve e a +11 sui rossoneri. Di Adriano e Stankovic, rispettivamente al 29' e al 43' del primo tempo, i gol per la squadra di Mourinho. Nella ripresa, è Pato ad accorciare le distanze, ma nel finale non basta il forcing degli uomini di Ancelotti. Julio Cesar dice di no a Inzaghi e l'Inter può festeggiare. Forse lo scudetto.

    LE PAGELLE
    Maldini 4,5: Non basta l'incoraggiamento arrivato dalla curva Nord prima del suo ultimo derby per consentirgli di tirare fuori le forze residue. Esce sconfitto da quasi tutti i confronti diretti con Ibrahimovic e Adriano, con l'aggravante di essersi completamente perso l'attaccante brasiliano in occasione del vantaggio nerazzurro.

    Kaladze 4: La volontà di elencare i suoi errori termina al minuto 48, quando il georgiano supera ampiamente la doppia cifra. Impossibile fare una classifica (degli errori, s'intende), anche se il modo in cui viene sovrastato da Ibrahimovic in occasione del gol di Stankovic "merita" una citazione particolare. Era al rientro dopo l'infortunio: non basta per assolverlo. Non basta proprio.

    Ronaldinho 7: Utilizza i primi 20 minuti per perfezionare il riscaldamento pre-partita; il perché non l'avesse fatto prima resta un mistero. Poi si sveglia. Esterno destro per Pato da spellarsi le mani, assist sempre per il Papero da urlo, azione in solitaria stile vecchia maniera. Non basta. L'Inter riprende il controllo e va sul 2-0. Nella ripresa (ri)ultilizza i primi 15 minuti per rifiatare (ci risiamo), poi si (ri)sveglia e nella "Scala del calcio" offre una prestazione da fuoriclasse del pallone. Non basta nemmeno stavolta. Ma non è colpa sua. 

    Adriano 7: Al rientro dopo la lunga squalifica, è fresco di gambe e forte, fortissimo, nella testa. Adesso più che mai, infatti, l'Imperatore sa di non essere in discussione né per Dunga, né per Mourinho e i risultati si vedono. Va a segno (con l'aiuto della mano), impegna l'intera difesa rossonera, si mangia un gol, aiuta i compagni. Tanta roba, insomma. E quasi tutta di qualità.

    Stankovic 7,5: Inizia addormentandosi a pochi metri dalla porta con Ambrosini bravo ad anticiparlo, poi non sbaglia più niente. Marca Pirlo (annulandolo) e riparte. Una volta, due volte, tre volte, fino a quando non arriva il go. Meritato, come il premio (virtuale) di migliore in campo.